Informativa sui cookie

Cannabis per uso terapeutico, ok della Camera con 317 sì. Ecco le novità

Share on Facebook131Share on Google+0Share on LinkedIn1Tweet about this on Twitter

cannabis_senato-e1508403184782ROMA – L’aula della Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge ‘Disposizioni concernenti la coltivazione e la somministrazione della cannabis a uso medico‘, con 317 sì, 40 no e 13 astenuti. Il provvedimento passa all’esame del Senato.

IERI L’OK ALLA CAMERA, ECCO LE NOVITA’ DEL TESTO

Via libera della Camera alla proposta di legge che disciplina l’uso della cannabis a scopo terapeutico. Il testo fissa criteri uniformi sul territorio nazionale garantendo ai pazienti equità d’accesso, promuove la ricerca scientifica sui possibili impieghi medici e sostiene lo sviluppo di tecniche di produzione e trasformazione per semplificare l’assunzione. Ecco, in sintesi, le principali novità.

CANNABIS A USO TERAPEUTICO

Si potrà prescrivere medicinali di origine vegetale a base di cannabis per la terapia del dolore e altri impieghi. La ricetta (oltre a dose, posologia e modalità di assunzione) dovrà recare lamdurata del singolo trattamento, che non può superare i tre mesi.

MEDICINALI A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO

I farmaci a base di cannabis prescritti dal medico per la terapia del dolore e impieghi autorizzati dal ministero della Salute saranno a carico del Servizio sanitario nazionale. Se prescritti per altri impieghi restano al di fuori del regime di rimborsabilità. Vale in ogni caso l’aliquota Iva ridotta al 5 per cento.

Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Foto Di Sailko, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35790790

Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Foto Di Sailko, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35790790

PRODUZIONE DI CANNABIS

Coltivazione della cannabis, preparazione e distribuzione alle farmacie sono affidate allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Se necessario può essere autorizzata l’importazione e la coltivazione presso altri enti. Sono stanziate risorse per un milione e 700mila euro.

MONITORAGGIO PRESCRIZIONI

A regioni e province autonome spetta il compito di monitorare le prescrizioni, fornendo annualmente all’Istituto superiore di sanità i dati aggregati per patologia, età e sesso dei pazienti sotto terapia di cannabis, nonché quello di comunicare all’Organismo statale per la cannabis il fabbisogno necessario per l’anno successivo.

INFORMAZIONE E PROMOZIONE RICERCA

Norme specifiche prevedono campagne di informazione, aggiornamento periodico dei medici, infermieri e del personale sanitario impegnato nella terapia del dolore e promozione della ricerca sull’uso appropriato dei medicinali a base di cannabis.

Potrebbe interessarti...