“Atto medico, ipotesi con proposte antiche e superate”

A seguito dell’iniziativa di alcuni Parlamentari sulla questione “dell’atto medico”, il Collegio IPASVI di Bologna esprime profondo apprezzamento per la dichiarazione della Presidente della Federazione Nazionale Collegi IPASVI, dr.ssa Barbara Mangiacavalli link

Ancora una volta, al tentativo di edificare delle barriere nel controverso cammino della multiprofessionalità, gli Infermieri rispondono con i princìpi di collaborazione, integrazione e collaborazione tra le Professioni poichè rappresentano l’unica strada per il miglioramento dei Servizi offerti al Cittadino.

Nuovo Comitato Centrale Federazione Nazionale Collegi IPASVI

Il nuovo Comitato Centrale della Federazione Nazionale Collegi IPASVI si è riunito ed ha distribuito al suo interno le cariche per il prossimo triennio 2015/2018. Nel sito www.ipasvi.it l’organigramma completo.

Il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti del Collegio IPASVI di Bologna esprime apprezzamento per le scelte adottate ed augura un proficuo lavoro alla neo Presidente Barbara Mangiacavalli ed ai colleghi del Comitato insediato.

 

“Il dolore e il diritto di dare voce e cura al dolore delle persone non in grado di riferirlo”. Indagine nazionale

La Fondazione Paolo Procacci ha istituito un Gruppo di Studio di Infermieristica del dolore  “Il dolore e il diritto di dare voce e cura al dolore delle persone non in grado di riferirlo” con l’obiettivo di conoscere a livello nazionale se il dolore dei pazienti con deterioramento cognitivo viene riconosciuto e valutato dagli infermieri nei vari setting di cura.

Questa analisi sarà condotta, già dal mese di marzo 2015, attraverso un questionario on line che gli infermieri interessati possono compilare in questo link

 

Dall’analisi dei risultati pervenuti, qualora venga riscontrata una carenza di competenze nella valutazione e nell’utilizzo di strumenti di valutazione per il dolore nei pazienti anziani con deficit cognitivi, verrà proposto di avviare un corso di formazione rivolto agli infermieri per aumentare le loro competenze in tale ambito di assistenza.

Invitiamo pertanto gli Infermieri a dare il proprio contributo affinchè questo studio possa raggiungere l’obiettivo previsto.

 

12 Marzo 2015, Giornata mondiale del rene

“Salute renale per tutti”. E’ questo lo slogan che la Federazione Italiana del Rene ha scelto per celebrare, il 12 marzo scorso, il decimo anniversario della Giornata mondiale del rene.

Una giornata per approfondire il tema legato al rischio di malattie renali: nel mondo 1 persona su 10 soffre di patologie renali e la maggior parte ne ha consapevolezza quando e’ troppo tardi.
 Cio’ accade poiche’ i reni, a parte particolari situazioni patologiche (come il dolore causato dai calcoli renali o l’ematuria conseguente a glomerulonefrite) non manifestano sintomatologia di dolore o di disfunzioni, se non in fase di gravita’ avanzata, quando ovvero compaiono astenia, nausea, vomito, crampi muscolari. Quando cioe’ la malattia renale e’ irreversibile.

Numerose le iniziative messe in campo in questa giornata in tutto il territorio italiano.

A Bologna diversi gli eventi realizzati:

- in ospedale: all’interno delle due unita’ operative di Nefrologia del Policlinico S.Orsola Malpighi i cittadini hanno potuto usufruire di visite ed esami gratuiti,

- sul territorio: in Piazza Galvani, l’Associazione Nazionale Trapiantati di Rene (Antr) ha organizzato un apposito gazebo per sensibilizzare la popolazione al riconoscimento precoce di queste patologie,

- nelle scuole: gli Infermieri hanno incontrato gli studenti del Liceo scientifico Augusto Righi affrontando con loro, attraverso video, slides e risposte alle loro numerose domande, il tema della prevenzione.

Un evento quest’ultimo che si è potuto realizzare su iniziativa del Collegio IPASVI grazie all’impegno e alla professionalita’ degli Infermieri che operano nella rete nefrologica del Policlinico S.Orsola Malpighi e dell’Azienda Usl di Bologna e che ha destato molto interesse e coinvolgimento da parte di tanti studenti che hanno risposto molto positivamente all’iniziativa.

Si coglie l’occasione per rivolgere un ringraziamento particolare ai colleghi Veronica Bonori, Cinzia Fabbri, Silvia Cavina, Tiziana De Tommaso, Giuseppe Morandi, Maria Pia Zito.

 

Foto di Luca Cardillo

 

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Seminario “La comunicazione digitale e le implicazioni giuridiche, professionali e deontologiche”

Le opportunità comunicative offerte dai computer, da internet e dai dispositivi mobile sono molteplici. I Social Networks (Facebook, Twitter, ecc.) in particolare, rappresentano il canale privilegiato per molteplici interazioni personali e professionali. Questo nuovo “bisogno di comunicare” però non sta tenendo conto a sufficienza delle numerose implicazioni di carattere giuridico, professionale e deontologico. I tanti articoli postati su internet, con i quali si documentano momenti di vita professionale e lavorativa, con l’aggiunta di foto, sono solo alcuni esempi della forza comunicativa espressa. Alcune di queste foto riguardano infermieri con dei pazienti.

Qual è il limite tra vita professionale e vita privata? E’ sempre possibile pubblicare eventi, foto, situazioni che fanno riferimento alla vita professionale di un infermiere? Con questo seminario si vuole approfondire questa tematica, fornendo delle risposte alle tante domande che possono emergere dalla cosiddetta comunicazione digitale.

Seminario di formazione permanente ECM: “La comunicazione digitale e le implicazioni giuridiche, professionali e deontologiche”,  10 Aprile 2015, ore 14.00– 19.30, presso Aemilia Hotel Bologna- Via G. Zaccherini Alvisi, 16 – Bologna.

Dalle ore 18.00 alle ore 18.45 si terrà l’Assemblea Annuale degli Iscritti all’Albo Professionale del Collegio IPASVI della Provincia di Bologna 

Programma

Scheda iscrizione

Locandina

locandina Seminario Comunicazione Digitale small

Contro la violenza – Neanche con un fiore

Nel Collegio IPASVI di Genova si è costituito da circa un anno un gruppo di operatori della sanità provenienti da diverse realtà assistenziali del territorio genovese con lo scopo di evidenziare e di riflettere sul fenomeno della violenza dichiarando le proprie intenzioni per contrastarlo, attraverso la realizzazione di alcuni eventi ed attività per sensibilizzare i cittadini e gli operatori sul tema della violenza.

Attraverso questo percorso si è iniziato un progressivo lavoro, che ci si augura, vedrà crescere la rete di una trama via via sempre più fitta per dare sostengono a coloro i quali sono in una situazione di fragilità derivante dalla violenza.

Prevenire, sostenere e soprattutto educare e formare sono queste le priorità del nostro gruppo contro la violenza sulle donne.

Il nostro messaggio è rivolto alle vittime, coloro che sono potenzialmente a rischio, a chi ha agito e vorrebbe parlare ma non ne ha il coraggio, agli operatori che accolgono le vittime e si sentono sprovveduti di fronte alla violenza, alle organizzazioni che si stanno interrogando nella ricerca della soluzione più idonea.

Queste sono le ragioni che ci spingono a realizzare attività che favoriscono e supportino le vittime e gli operatori come le creazione di un blog dedicato che ha lo scopo di intercettare un bisogno non manifesto.

Il blog è uno spazio web intitolato “ neanche con 1 fiore” (http://www.neancheconunfiore.it), che intende evidenziare il rifiuto di ogni tipo di costrizione che leda i diritti delle persone e per dichiarare le nostre intenzioni e la nostra responsabilità nel farci carico del fenomeno “violenza”. Il blog è stato realizzato dal Coordinamento regionale dei Collegi IPASVI della Liguria per aprire un dialogo sul tema della violenza. Il sito ha lo scopo di innescare un dibattito ed è rivolto a chi è vittima di violenza o è a conoscenza di situazioni di violenza, ed agli autori di violenza.

Il nostro intento è quello di offrire alle vittime, agli operatori, ai cittadini un luogo dove condividere esperienze, idee, emozioni, pensieri e soprattutto, se necessario, offrire sostegno a chi si trova o teme di potersi trovare in situazioni legate alla violenza di genere.

Siamo Convinti che è possibile prendere decisioni adeguate solo a fronte di specifiche competenze che si strutturano attraverso l’ integrazione, lo scambio, la condivisione sistematica fra operatori. Per combattere la violenza, è necessario realizzare un piano che sia operativo e continuativo che prenda in considerazione tutte le variabili legate a un problema così grave, delicato, complesso e che sia efficace nel tempo. Occorre coinvolgere operatori e cittadini estremamente motivati e di grande esperienza con competenze specifiche di settore per arrivare ad un risultato congiunto, occorre in buona sostanza creare una rete.

La rete deve adottare strumenti sensibili e appropriati che catturino il disagio e la sofferenza sommersa per connetterla con le adeguate risorse.

Per realizzare qualcosa di concreto e operativo occorre sia l’attività sul campo, che tavoli di lavoro e di confronto continuo con tutta la “Rete” operativa, sia essa socio- sanitaria che associativa e territoriale.

 

7° Corso Girolamo Mercuriale: “Attività fisica e salute: nuovi bisogni, strategie e ambiti di intervento”

Riceviamo e volentirei pubblichiamo

7° Corso Girolamo Mercuriale: “Attività fisica e salute: nuovi bisogni, strategie e ambiti di intervento” il 19 e 20 febbraio 2015 presso Zanhotel Europa, Via Boldrini, 11, Bologna

E’ inoltre possibile seguire la diretta streaming del Corso dal link www.azioniperunavitainsalute.it  e partecipare al dibattito attraverso l’hashtag #mercuriale7.

Programma

locandina

Link dove è possibile iscriversi online:

http://salute.regione.emilia-romagna.it/events/regione/a-bologna-la-7-edizione-del-corso-201cgirolamo-mercuriale201d