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L’Emilia Romagna si esprime sul ruolo dell’infermiere nel 118

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Con un Documento inviato a tutte le Aziende Sanitarie regionali, la Regione Emilia Romagna si esprime sul ruolo dell’Infermiere nel Sistema dell’Emergenza Territoriale.

Ampia la soddisfazione dei Presidenti dei Collegi della Regione Emilia Romagna che con un comunicato esprimono soddisfazione per il Documento in cui trovano riscontro alcuni dei temi trattati in occasione dell’incontro del 22 dicembre u.s. con il Presidente della Regione Bonaccini e l’Assessore alle Politiche per la Salute Venturi.

comunicato stampaIn particolare si apprezza che nel documento si ripercorra l’evoluzione normativa dell’infermiere, incardinandola ai provvedimenti della Regione, alla legge 42/99, alla Direttiva 2013/55/UE ed il riscontro che “solo attraverso un meccanismo di collaborazione tra medico ed infermiere, nonché altri professionisti sanitari, l‘organizzazione ha indubbi benefici, nel caso specifico riferito al sistema di emergenza-urgenza”, pur riconoscendo all’infermiere ambiti specifici di autonomia.

“Ci compiace il fatto che il gruppo di esperti abbia condiviso il documento SlMEU-lRC 2015 in tema di trattamento con farmaci o con manovre di emergenza da parte degli Infermieri dell’Emergenza Territoriale, che, tra l’altro, ha ricevuto anche l’endorsement degli infermieri tramite le proprie società scientifiche d’area”.

In attesa che tali interventi vengano estesi ad altri ambiti di interesse che saranno oggetto di analisi e studio, i Presidenti si impegnano a presidiare che le Direzioni acquisiscano tali indicazioni per tradurle in operatività.

 

Leggi il Comunicato Stampa dei Presidenti dei Collegi IPASVI Regione Emilia Romagna

 

La questione, lo ricordiamo, era nata a ottobre del 2015 dopo le polemiche innescate dall’articolo pubblicato su Quotidiano Sanità del 24 Ottobre scorso, nel quale si evidenziava che gli Ordini dei Medici di Bologna, Modena, Ravenna e Piacenza, “avrebbero presentato esposti alla Procura e aperto procedimenti disciplinari nei confronti di alcuni medici per aver redatto procedure e istruzioni operative che regolano l’intervento di infermieri sulle ambulanze del 118″. All’articolo sono seguiti gli interventi dei Collegi IPASVI della Regione Emilia Romagna, della Federazione Nazionale Collegi, dell’Aniarti (Associazione Nazionale Infermieri di Area Critica) e della Simeu (Società Italiana Medicina Emergenza e Urgenza) a sostegno e a tutela dell’operato degli Infermieri impegnati nel Sistema dell’Emergenza 118.

noisiamopronti

Dal dibattito è nato, all’interno del web e dei social network, un hashtag #noisiamopronti ed un evento, il #noisiamopronti Day con il quale tantissimi infermieri hanno voluto manifestare, con una propria foto in divisa in ogni settore dell’assistenza, di essere pronti ad una valorizzazione professionale non più rinviabile.

Negli stessi giorni un numero significativo di Consiglieri regionali della maggioranza hanno presentato una Risoluzione all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna che impegna la Giunta a “definire le iniziative idonee per garantire la maggiore valorizzazione professionale degli infermieri, in un quadro di equilibrio e rispetto dei diversi ruoli (medico, infermiere, altri operatori sanitari), riconoscendo le esperienze pilota e indicando in modo chiaro, certo ed omogeneo le modalità di lavoro delle equipe di soccorso in modo da fornire ai cittadini il miglior servizio sanitario possibile, in particolare per quanto riguarda l’emergenza territoriale”.

Oggi i Collegi e l’intera comunità professionale sono impegnati nell’assunzione di un ruolo di piena autonomia e responsabilità non più rimandabile.

Leggi il Documento della Regione

 

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